image005I progetti di quest’area hanno come obiettivo fare acquisire allo studente la padronanza della lingua italiana come ricezione e come produzione, scritta e orale.
La padronanza della lingua italiana è alla base di ogni forma di comunicazione ed è comune a tutti i contesti di apprendimento. Il possesso sicuro della lingua italiana è indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per agire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative ed esercitare pienamente la cittadinanza.
Le competenze messe in gioco nei vari progetti sono riconducibili tutte all’Asse dei linguaggi: padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.

 

 

Elenco progetti cultura umanistica…

Nonostante l’emergenza Coronavirus il gruppo dei “Virgiliani” non si è fermato, ha continuato a collaborare a distanza senza affievolire la passione per lo studio di Virgilio.

Quest’anno il gruppo  propone un lavoro di analisi letteraria delle scene dello scudo di Enea, così come descritto da Virgilio nell’VIII libro dell’Eneide.

Per saperne di più e consultare il prodotto del loro lavoro, comincia a navigare…

 

A conclusione dei Giochi Virgiliani, gli studenti del Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone e del Liceo Canova di Treviso si sono impegnati nella redazione del commento ai passi del libro VII dell’Eneide (647-817) relativi al catalogo dei popoli italici.

Per realizzare tale prodotto essi si sono avvalsi degli strumenti presentati durante il percorso, quali il commento di Servio, i lessici e i repertori. Ecco il prodotto del loro lavoro…

Angela Cameo era una maestra a cui, nel 1938, fu proibito di insegnare: era ebrea! Il 4 aprile 1943 sfuggì all’arresto da parte della milizia nazista e, finita la seconda guerra mondiale, poté ritornare all’amato insegnamento. La classe 4FU ha ricostruito la sua storia e l’ha presentata martedì 14 maggio agli studenti della 3D della Scuola secondaria di primo grado “P.P. Pasolini” (prof. Marika Stocco), in forma di intervista simulata.